| A noi è successa una cosa spiacevole.
La macchina l'avevamo affittata tramite Hertz dall'Italia, e una
volta arrivati a Tijuana,avevamo la nostra ricevuta con una certa
cifra in mano, in realtà alla consegna della macchina a fine viaggio,
la cifra era diventata un'altra (e maggiorata di un buon 40%).
Il consiglio è di farvi spiegare bene dagli incaricati
a quanto ammonta la cifra esatta, comprensiva di assicurazione
totale, una specie di Casco, che a quanto pare in Messico è obbligatoria
per i turisti e che fa lievitare la cifra dell'affitto dell'auto
di un bel po'. Insistete per questo, onde evitare sorprese alla
consegna. A noi sinceramente è la prima volta che succede, e abbiamo
sempre affittato macchine in tutti i nostri viaggi, ma vista l'esperienza
meglio farsi ripetere le cose 2 volte di piu' che trovarsi il
conto lievitato senza saperlo.
POSTI DI BLOCCO MILITARI
Tutta la Baja è disseminata di posti di blocco di militari che
controllano le auto, arrivando anche a smontarle, se sospette.
Tranquilli, a me no che non siate trafficanti di droga internazionali,
con i turisti sono molto gentili e simpatici.
vi capiterà piu' al ritorno che all'andata di essere fermati,
ma si limiteranno a dare un'occhiatina ai vostri bagagli e a chiedervi
qual'è stato il vostro itinerario, è una zona ad alto tasso di
traffico sia di droga che di armi, quindi fanno solo il loro lavoro.
Se dite di essere italiani puo' anche capitare che vi chiedano
di "salutarme el padrino....." ;-) .
BALENE - ESCURSIONI
Se
andate nella Baja nel periodo che va da gennaio ad aprile, dovete
fare almeno un'escursione in barca per avvistare le balene. E'
un'esperienza mistica. Si esce con queste barchette da 5-6 persone,
e si sta fuori in mare circa 3 ore, di solito offrono anche la
colazione. Le balene si avvicinano alla barca e si fanno toccare,
sono giocherellone, e giuro, ve lo dice il cuor di leone che scrive,
non c'e' assolutamente nulla di cui aver paura, nonostante la
stazza incredibile che raggiungono, sono delicatissime nei loro
movimenti attorno alle barchette....io avevo le lacrime per la
commozione. Sono animali meravigliosi e il pensiero che ancora
le ammazziamo, mi fa stare cosi male...FANCULO
AI GIAPPONESI E AI CANADESI. e quando ce vo ce
vo'...
Ho
poche foto delle balene purtroppo, lo so come cine-foto
operatore faccio schifo, ma alla prima escursione ero troppo emozionata,
la seconda fatta nella laguna di S.Ignacio, avevo la macchina
scarica visto che non c'era elettricità per caricarla, arricchiro'
la sezione balene quando mr.topo mi passerà le sue preziossime
diapositive......
works in progress....
Nel
mar di Cortez, nel periodo che va da gennaio ad aprile, le balene
pullulano perchè vanno a partorire i loro piccoli. Due i punti
dove siamo stati per partire per le escursioni alle balene: Guerrero
Negro e la laguna de San Ignacio.
A Guerrero siamo stati all'hotel Malarrimo, che organizza direttamente
le escursioni, alla laguna di S.Ignacio invece siamo stati da
Antonio's Ecotour, un posto troppo bello.
Consiglio vivamente di andare alla laguna che è favolosa e di
andare da Antonio, un'accoglienza calda e simpatica.
Ruby e Rita, 2 ragazze che fanno da guida e che intrattengono
gli ospiti erano troppo simpatiche e ci siamo veramente divertiti.
(messaggio in codice : UN POCHINO DI MARGARITTTA....). La laguna
si raggiunge tramite una strada sterrata di 70 km, dove noi abbiamo
lasciato la coppa dell'olio, ma per dare un esempio di come sono
i messicani, la nostra fortuna è stata che ce ne siamo accorti
già arrivati da Antonio. Li', Ruby ci ha accolto con una birra
gelata e ha organizzato i soccorsi alla povera Tsuru ferita nella
coppa.
Sono arrivati 2 ragazzi timidi e gentili che, fil di ferro e
fiamma ossidrica, ci hanno riparato la Tsuru, che tra l'altro
ha proseguito il viaggio senza piu' alcun problema.

ESCURSIONE ALL'ISLA DELL'ESPIRITU
SANTO (LA PAZ)
Imperdibile! Uscite da La Paz, andate sulla
spiaggia del Tecolote, e informatevi. Costa circa
55 USD, vi offrono la colazione squisita peraltro su una spiaggia
alla quale si arriva soltanto in barca, vedete delfini, leoni
marini, e un mare da paura. Noi ci siamo andati accompagnati da
Emi, del Gemma Inn e da Romy, signora svizzera dolcissima.
Se vuoi vedere le foto, vai nella
CLIMA
Noi siamo stati nel periodo migliore (;-) , diciamo quello piu'
consigliato sia per gli avvistamenti delle balene (era lo scopo
principale del viaggio) sia per il clima, caldo e secco, ma assai
vivibile. Se ci andate d'estate, be' auguri, perchè il deserto
raggiunge punte di 50 gradi e le balene sono emigrate al nord
da un pezzo.....la stagione delle balene si conclude con la prima
settimana di aprile ....si è capito che l'estate è il periodo
meno indicato?....
Nel deserto, c'erano circa 35 gradi, ma secco e ventilato, e
sull'oceano un clima temperato da 25 gradi di media. Ricordate
la crema solare ad alta protezione, c'e' chi si è scottata un
braccio solo tenendolo fuori dal finestrino...maledetta carnagione
nordica.....e a partire da fattore 30. Scordatevi gli oli solari
in spiaggia, a me no che non vogliate fare la fine di una patatina
da macdonald, e attrezzatevi con cappello anti insolazione, è
deserto che finisce in mare anche quella meravigliosa spiaggia
dove penserete di trascorrere la giornata ......pena allucinazioni
vere da colpo di sole (no quello non l'ho avuto..)
CIBO
Se non vi piace il cibo piccante, la carne grigliata,le quesadillas,
i meravigliosi tacos,la cerveza mas fria, be' cosa cavolo ci andate
a fare in Messico? state a casa vostra a farvi un riso in bianco!
Scherzi a parte il cibo messicano è favoloso per chi ama i gusti
decisi, ma potrebbe comunque provocare qualche problemino di stomaco
anche a dei veri chicanos, quindi prima di partire, consiglio
da amica per tutti i viaggi, fatevi una bella due settimane -
due di fermenti lattici, da proseguire per tutto il viaggio: rafforzano
lo stomaco, e preparano un fertile terreno pronto ad accogliere
tutte le squisitezze autoctone senza particolari conseguenze.
E voi resterete fiori anche con 40 gradi all'ombra.
TACOS, MI AMOR......
Mangiate tutti i tacos che vi capita, mangiatene soprattutto
nei posti dove, se foste in Italia, chiamareste l'ufficio Igiene,
è li che si nascondono le prodezze culinarie migliori che vi possano
capitare. E poi su che non rischiate poi molto, il Messico non
è il terzo mondo, anzi per molti versi sta messo meglio di noi,
e poi mangiate solo piatti cotti, dimezzerete gli incontri galanti
con l'escherichia coli....
FOR WOMEN ONLY ( o se vi chiamate
reginaldo, la regina del mambo..)
Ragazze ferme, giu' quelle scarpe tacco 10, no non ci sarà una
seratina in cui assolutamente vi mancheranno, il 90 % delle strade
della Baja sono sterrate. L'unica strada asfaltata è la Mex n
1, una sorta di autostrada che l'attraversa. E a parte che una
vera signora non dovrebbe ritrovarsi su un'autostrada con i tacchi
alti, rinunciate ai tacchi per delle belle scarpine da trekking,
delle belle infradito da spiaggia, delle belle,comode,spaziose
e soprattutto sicure scarpe da ginnastica.
A dire il vero un posto nella Baja dove i tacchi sarebbero indicati
c'e', è Cabo San Lucas, ma se tutto quello che volete da un viaggio
in Baja California è ritrovarvi in tacchi alti a Cabo, be' non
andate in Baja California, tanto non vi accorgereste della differenza......
CABO SAN LUCAS
Cabo
San Lucas è, dal mio punto di vista, un'aberrazione tipicamente
americana, alla las vegas per intenderci, ma senza il divertimento.
Una specie di mega costosissimo villaggio vacanze in vero stile
americano, dove tutto è di plastica, persino i messicani che ci
si ritrovano a stare, e dove tutto è quello che sembra: una colonia
americana in terra messicana. Non esiterei a definirla orrenda.
Tutto qui. Mega alberghi, mega ristoranti con finti mariachi,
cemento a coprire le spiagge piu' belle, ragazzini che girano
sulle loro hammer con il sigaro in bocca ubriachi come cammelli.
E dove tutti possono fare tutto. Ovviamente se sono americani.
TIJUANA
Città di confine pittoresca, incasinata, puzzolente e divertente
come puo' essere solo, appunto, una città di confine. Solo un
po' di precauzione nel muoversi, visto che è davvero incasinata,
e quindi qualche ladruncolo c'e'. Per passare il confine e tornare
gli Stati Uniti, occhio alla fila giusta, esiste in ogni varco
una fila destinata a chi è in possesso di una specie di card elettronica
che consente a chi l'attraversa spesso di velocizzare le operazioni
di varco, e se non l'avete rischiate di rifare tutta quanta la
coda. (noi ci abbiamo messo 3 ore a varcare il confine, ma era
domenica e la domenica tutti tornano...)
CARTE DI CREDITO / SOLDI
Prevedere una buona quota di contante, e relativi posti sicuri
dove infilarli, dal momento che le carte di credito in certe zone
non sono considerate. I dollari americani sono accettati ovunque,
meglio cambiarli in pesos, per non rimetterci con il cambio.
GUIDARE SICURI
Praticamente nella Baja non esiste illuminazione pubblica, il
che significa che se inzia a diventare buio, bisogna proprio fermarsi
perchè le strade sono buie come la notte in cui tutte le vacche
erano nere...(Kant) scherzi a parte è davvero pericoloso anche
perchè la solita unica strada (la Mex 1) è piena di bisonti della
strada, quelli gommati, e di mucche, quelle da latte, entrambe
le tipologie pronte ad attraversare quando meno ve lo aspettate.
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